La NASA ha condotto una serie di test all'interno dell'Icing Research Tunnel del Glenn Research Center di Cleveland per studiare i fenomeni di formazione di ghiaccio provocati da grandi gocce sopraffuse. La campagna di prova delle Drop Size Probe, svoltasi dall'8 all'11 giugno 2026, rappresenta una tappa fondamentale per il progetto Subsonic Flight Demonstrator, sviluppato nell'ambito della Research and Technology Mission Directorate dell'agenzia spaziale.
La formazione di ghiaccio da grandi gocce sopraffuse si verifica quando gli aeromobili attraversano gocce d'acqua liquida a una temperatura inferiore a 32 gradi Fahrenheit (0 °C), che si congelano istantaneamente a contatto con le superfici non protette. Mentre le normali condizioni di ghiaccio in volo riguardano particelle di diametro compreso tra 2 e 100 micron, le grandi gocce sopraffuse possono raggiungere dimensioni fino a 2.000 micron.
Misurare l'intero spettro dimensionale
Durante i test nella galleria Icing Research Tunnel, i ricercatori hanno valutato nuove sonde capaci di rilevare e analizzare in tempo reale gocce superiori a 45 micron. I dati ricavati da questi strumenti saranno integrati con le rilevazioni di una seconda sonda, calibrata per particelle inferiori a 45 micron, così da coprire l'intero spettro dimensionale.
La combinazione dei due apparati consente ai tecnici di esaminare l'intera gamma di dimensioni riprodotta nella galleria del vento. Questa campagna fornisce dati preziosi per il programma Subsonic Flight Demonstrator, mentre la NASA continua a indagare i fattori che innescano i rischi più severi di formazione del ghiaccio per l'aviazione.